Articoli marcati con tag ‘Ipred’
BTGuard sempre più usato dagli utenti inglesi
Dopo l’approvazione del Digital Economy Bill era ovvio, che come era già successo in Svezia, dopo l’approvazione dell’IPRED, ci fosse un maggiore uso di servizi VPN.
E’ stato quindi contattato un responsabile di BTGuard un servizio proxy, molto facile da configurare e che offre ai suoi utenti la possibilità di nascondere l’indirizzo IP, creando sicuramente molti problemi ai sistemi di monitoraggio…
... continua a leggere BTGuard sempre più usato dagli utenti inglesi
Articoli correlati:
- Rapidshare blocca il servizio agli uploaders di materiale illegale
- Vuze chiude sito porno a pagamento
- Può Google in Italia garantire un rifugio sicuro per i siti Torrent?
- Arriva Vuze 4.5 con supporto per Android
- Editori musicali denunciano Limewire
Modi per eludere il Digital Economy Bill
Come sappiamo il Digital Economy Bill è stato approvato nel Regno Unito ma queste soluzioni così avverse all’opinione pubblica, oltre ad avere come conseguenza magari moltissimi file-sharer accusati ingiustamente, portano la maggior parte degli utenti P2P a cercare sempre nuovi mezzi tecnologici per eludere il monitoraggio.
Del resto l’approvazione di altre leggi molto discusse come l’IPRED in Svezia e l’Hadopi 2…
... continua a leggere Modi per eludere il Digital Economy Bill
Articoli correlati:
- Approvato il Digital Economy Bill
- BT e Talk talk contestano il Digital Economy Bill
- Anche la Norvegia introdurrà le disconnessioni degli utenti?
- UK: BPI avverte che ricomincerà le cause ai file-sharer
- BTGuard sempre più usato dagli utenti inglesi
L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
E’ il compleanno dell’IPRED, che sembrerebbe la legge che rende tutti contenti, i proprietari di contenuti hanno festeggiato aumenti di vendite legali record, la pirateria è prima scesa ma poi risalita e i fornitori di VPN hanno fatto affari d’oro.
Soprattutto è interessante notare, che non una sola persona è finita in carcere in seguito all’applicazione della legge.
Quando fu…
... continua a leggere L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
Articoli correlati:
- Dopo più di sei mesi chi ha paura dell’IPRED?
- Svezia: per la prima volta dal 2000 crescono le vendite di musica
- Nuova Zelanda: primo consenso unanime per the three strikes law
- Dopo Hadopi, la pirateria in Francia cresce
- Gli studios pensano di rinunciare al mercato spagnolo, causa pirateria
Svezia: incremento degli accessi a media digitali non autorizzati
Un nuovo sondaggio effettuato da una società specializzata, Mediavision, rivela che in Svezia, soprattutto nell’ultimo trimestre 2009, sempre più persone hanno scaricato spettacoli televisivi non autorizzati dimostrando che l’effetto inibitore provocato dall’introduzione della legge IPRED è finito.
Bisogna comunque vedere come cambierà ora la situazione, però, dopo i vari raid contro gli utenti di Direct Connect e l’istituzione di una task-force…
... continua a leggere Svezia: incremento degli accessi a media digitali non autorizzati
Articoli correlati:
- Danimarca: il download illegale è in escalation
- Gli studios pensano di rinunciare al mercato spagnolo, causa pirateria
- Svezia: nuova retata contro file-sharer
- Ecco IPredator il nuovo servizio VPN di Pirate Bay
- L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
Svezia: nuova retata contro file-sharer
Sembrerebbe proprio che ancora una volta in Svezia sia stata usata l’IPRED, la famosa legge che permette alle associazioni anti-pirateria di ottenere dagli ISP i dati di chi scarica illegalmente e costringere la polizia a prendere provvedimenti contro i file-sharer illegali.
Lars Gustafsson dell’Ifpi, parlando ad una radio svedese, ha detto che essi hanno fornito prove riguardanti 20 persone ma solo…
... continua a leggere Svezia: nuova retata contro file-sharer
Articoli correlati:
- Svezia: continuano i raid contro gli utenti Direct Connect
- Svezia: creata super task-force contro il file-sharing illegale
- Svezia: incremento degli accessi a media digitali non autorizzati
- Ecco IPredator il nuovo servizio VPN di Pirate Bay
- Svizzera: condannata donna che ha condiviso 4200 brani e 270 film
TeliaSonera in tribunale per difendere la privacy dei suoi utenti
Paese che vai, ISP nei guai che trovi. Abbiamo appena parlato della diatriba sorta in Italia fra Fapav e Telecom Italia, che intende appunto difendere la privacy dei suoi utenti e lo stesso problema viene dibattuto in Svezia.
Già si era parlato di come, in base alla legge IPRED, fosse stato intimato dalla corte a TeliaSonera di rivelare i dati personali…
... continua a leggere TeliaSonera in tribunale per difendere la privacy dei suoi utenti
Articoli correlati:
- Svezia: il primo caso IPRED è finito male per le associazioni anti-pirateria
- La Corte di Giustizia Europea deciderà sul caso SABAM-Tiscali
- File-sharing:Telecom ha vinto contro Fapav
- Pirate Bay di nuovo censurato in Italia
- Studio: nonostante la repressione, si è ancora tutti pirati
Svezia: per la prima volta dal 2000 crescono le vendite di musica
L’ifpi sicuramente molto felice, riporta i dati di vendita per il 2009 che dimostrano come le vendite musicali siano aumentate del 10,2% nel 2009, grazie soprattutto al ricavo da servizi di streaming come Spotify e anche le vendite dei CD hanno mostrato un leggero aumento rispetto all’anno precedente. Secondo il gruppo, questo rappresenta il primo aumento di entrate dal 2000…
... continua a leggere Svezia: per la prima volta dal 2000 crescono le vendite di musica
Articoli correlati:
- IFPI: l’industria musicale muore per colpa della pirateria
- Il P2P scende ma 24 milioni di persone non comprano più musica
- La pirateria è la causa primaria della crisi dell’industria musicale?
- Studio: nonostante la repressione, si è ancora tutti pirati
- L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
Dopo più di sei mesi chi ha paura dell’IPRED?
Molte volte abbiamo visto come nel caso dell’introduzione della famosa Hadopi 2 in Francia o dell’IPRED in Svezia che queste leggi suscitano proteste accanite in quanto si parla di violazione dei diritti umani e del grande fratello che spia tutto il traffico degli utenti di internet.
Questo immediatamente crea una diminuzione del traffico internet come appunto nel caso dell’IPRED, la discussa…
... continua a leggere Dopo più di sei mesi chi ha paura dell’IPRED?
Articoli correlati:
- Black Internet, l’ISP costretto a bannare Pirate Bay, vuole giustizia
- Ecco IPredator il nuovo servizio VPN di Pirate Bay
- Svezia: incremento degli accessi a media digitali non autorizzati
- La Corte di Giustizia Europea deciderà sul caso SABAM-Tiscali
- L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
Le major vogliono dominare la FCC
C’è una battaglia in atto, in quanto le associazioni anti-pirateria e le major vogliono che la FCC ed il congresso diano loro carta bianca nella loro lotta contro di coloro che infrangono il copy-right. Riusciranno invece magari a trovarsi accordi che da una parte accontentino i detentori dei contenuti ma dall’altra non trasformino internet in una galera? Abbiamo molti dubbi…
... continua a leggere Le major vogliono dominare la FCC
Articoli correlati:
- Verizon manderà lettere di avvisi d’infrazione
- Colpo di scena, Comcast può bloccare gli utenti BitTorrent
- La RIAA dice alla FCC: bisogna che gli ISP divengano i difensori del copy-right
- Il governo spagnolo approva la legge “Sinde”anti-pirateria
- La RIAA interviene nell’accordo Google-Verizon
Studio: nonostante la repressione, si è ancora tutti pirati
In tutto l’arco del 2009 come abbiamo riportato in molti articoli, le major hanno aumentato l’attacco a coloro che violano le regole del copy-right, sia singoli utenti che siti. Non possiamo poi dimenticare le due grosse vittorie della RIAA contro Jammie Thomas e Terembaum, procedimenti giudiziari in cui poi gli imputati sono stati condannati a pagare risarcimenti faraonici, che dovevano anche servire…
... continua a leggere Studio: nonostante la repressione, si è ancora tutti pirati
Articoli correlati:
- TeliaSonera in tribunale per difendere la privacy dei suoi utenti
- Svezia: per la prima volta dal 2000 crescono le vendite di musica
- L’IPRED compie un anno, pieno di dubbi
- Svezia: nuova retata contro file-sharer
- RapidShare assolto per i reati dei propri utenti





