Articoli marcati con tag ‘IP’
Comcast finanzia BitStalker, nuovo sistema di monitoraggio
Sappiamo che gli ISP per anni hanno, in qualche modo, accontentato la RIAA e le altre associazioni anti-pirateria inviando avvisi d’infrazione ai loro clienti, dietro segnalazione delle stesse ma ora sembrerebbe proprio che Comcast, Cox e Warner Cable vogliano aiutare le associazioni in modo più tangibile.
Infatti, i tre grandi ISP stanno finanziando delle ricerche su sistemi che permetteranno di rintracciare…
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Associazione antipirateria svedese vuole perseguire legalmente gli utenti BitTorrent
Abbiamo spesso parlato di come in Svezia si stiano sferrando grossi attacchi contro la condivisione illegale ma rimane lo zoccolo duro dei pirati BitTorrent, ora l’associazione anti-pirateria svedese (APB), vuole un cambiamento delle leggi in Svezia, che permettano di risalire più velocemente alla persona dietro gli IP, in modo che gli stessi proprietari dei diritti d’autore possano inviare le lettere d’infrazione…
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Ricerca:attenti ai dati personali che fuggono sulle reti P2P
Un gruppo di ricerca canadese ha tracciato un quadro molto chiaro sulla situazione che attualmente pone la sicurezza personale gravemente minacciata sulle reti P2P.
Lo scopo dei ricercatori era quello di esaminare se c’erano informazioni sulla salute degli utenti facilmente disponibili in rete e utilizzando un software modificato che ha lavorato con le reti edonkey e Gnutella, hanno scaricato per…
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La Corte Suprema deciderà chi è il vero uploader
In genere sappiamo perfettamente che le associazioni anti-pirateria si scagliano contro gli uploader di pre-realise ma sono in grado di determinare chi veramente ha caricato il file su internet per primo?
Il dubbio in molti casi c’è ma ora su uno in particolare deciderà la Corte Suprema.
Della vicenda, tenuta molto segreta all’opinione pubblica avevamo già parlato e riguarda il…
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Arrestato uploader di Pirate Bay
Nel 2009 in Danimarca il gruppo Antipiratgruppen annunciò, dopo aver perso vari casi giudiziari la sua intenzione di rinunciare a perseguire i file-sharer perché era difficile riuscire a dimostrare la colpevolezza di chi si nasconde dietro un indirizzo IP.
Ma ora invece ha dato un segnale ed anche forte facendo arrestare quello che la stessa associazione definisce “un pesce grosso”…
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Fapav-Telecom: aggiornamento
Come risulta da molte parti in rete la vicenda fra Fapav e Telecom si fa sempre più incandescente e la Fapav avrebbe richiesto i dati degli utenti a cui corrisponderebbero gli indirizzi IP colpevoli di violazione del copy-right.
La Telecom risponde dicendo che in Italia non c’è alcuna legge tipo l’hadopi 2 francese che costringe gli ISP ad un intervento attivo…
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Svezia: continuano i raid contro gli utenti Direct Connect
Sembra che in Svezia ci sia sempre una maggiore attenzione nei confronti dei condivisori di materiale illegale ma dall’inizio di febbraio sono stati effettuati oltre nove raid nei confronti di coloro che condividono su piccole reti private. Sembrerebbe invece che i milioni che condividono usando BitTorrent siano lasciati relativamente tranquilli, sarà troppo difficile dimostrare poi in tribunale la loro colpevolezza?…
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Il pirata di Super Mario Bros pagherà 1,3 milioni di dollari
Un tribunale federale australiano ha condannato un uomo a pagare 1,3 milioni di dollari, a titolo di risarcimento, dopo aver caricato su internet la versione per wii di new super Mario Bros, alla fine del 2009.
James Burt, manager di Electronic Boutique, rivenditore di giochi, ha ammesso di aver caricato su internet il gioco il 6 Novembre, una settimana prima del…
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Norvegia: ancora il problema privacy in primo piano
Da un paese all’altro europeo e mondiale sembra che ormai tutte le cause vedano coinvolti gli ISP ed il fatto se debbano consegnare o no gli indirizzi IP dei presunti evasori del copy-right alle aziende per cause private oppure solo alla polizia.
Questo quesito è ormai giunto anche alla Corte Suprema Norvegese, dopo altri procedimenti legali le cui sentenze sono…
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Digi Protect fa una magra figura in tribunale
Digi Protect ha avuto una sentenza contraria in tribunale che forse metterà fine al suo tipo di business, ossia quello di guadagnare largamente tramite le infrazioni al copy-right. Digi Protect è una piuttosto discussa azienda anti-pirateria, che rintraccia gli IP dietro di cui si ravvisano violazioni del copy-right e poi manda, alle persone dietro gli IP, richieste di risarcimento.
Ora…
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